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Il Vertical Jump: qualcosa di più che solo centimetri

Parliamo del test sul vertical jump. Il test viene usato come standard nella maggior parte dei programmi per la potenza degli arti inferiori e nella NFL, un risultato alto può significare dei soldi in più sia per il giocatore che per il coach che lo ha allenato per quell'evento. Ma andiamo avanti e guardiamo oltre le misurazioni di cui si preoccupa la maggior parte delle persone (altezza totale in centimetri) e scaviamo un po' più in profondità nel test del vertical jump.

Centimetri totali

Bene, così ho detto che avremmo bypassato le solite misurazioni, ma andiamo avanti e affrontiamo l'argomento e le sue correlazioni prima di proseguire. Uno studio fatto da Wisloff et al. sui calciatori ha mostrato una significativa correlazione tra l'altezza totale del vertical jump e la forza massimale nei mezzi squat. Niente di nuovo, giusto?

Uno studio portato a termine da Bobbert e Soest ha mostrato che sebbene i giocatori di pallavolo che completavano il loro regime di allenamento e il test sul vertical jump fossero più forti, non guadagnavano in altezza totale poiché non possedevano il corretto controllo della coordinazione nel salto per poter trasferire la potenza. Ciò va di pari passo con quello che la maggior parte di noi vede, quando un atleta a cui non è mai stata insegnata la tecnica fa un test di valutazione. Se non puoi coordinare un movimento, non puoi eseguirlo bene. Proseguiamo anche partendo da questo punto.

Per tutti voi entusiasti del weightlifting là fuori, che siete convinti che quello sia l'unico modo per allenare la potenza della parte bassa del corpo, farò questo esempio. Un particolare studio fatto da Carlock et al. su dei weightlifter americani di livello nazionale, ha mostrato una forte correlazione tra le loro alzate ed il loro vertical jump. Eccoci qua. Puoi continuare a fare strappo e slancio.

Quindi abbiamo guardato tre studi che hanno impiegato mesi e mesi del tempo dei ricercatori, per ottenere delle informazioni che avrebbero potuto essere trovate in pochi minuti chiedendo ad uno strength coach. Se capiamo tutto ciò, perché stiamo perdendo tempo?

Cos'altro dobbiamo guardare?

Osservando dove gli altri non guardano, sarai in grado di separare il tuo programma da quelli degli altri e comincerai veramente a fare qualcosa di buono per i tuoi atleti. Dunque, cosa succede se il tuo uomo di linea ha un vertical Jump di 24 pollici (circa 61cm, ndt)? Qual è il vero significato? Portarlo a 30 pollici (circa 76cm) significa davvero cambiare la sua carriera, oppure sarà solo un modo per mantenere il tuo posto di lavoro? Andiamo avanti e cerchiamo di ottenere entrambe le cose.

1. Tecnica

Per prima cosa cerchiamo di farci un'idea di massima sul movimento. L'atleta possiede una tecnica corretta quando esegue la prova? L'atleta è ancora così grezzo che non sa bene cosa fare, oppure gli è stato insegnato come eseguire il salto con la tecnica corretta? Quanto realistica è la misura della potenza e in che misura la misura può essere attribuita alla tecnica o alla mancanza di essa?

2. Posizione delle ginocchia

Adesso spostiamoci alle ginocchia dell'atleta. C'è un movimento valgo quando queste incominciano il carico eccentrico o quando lo trasferiscono alla porzione concentrica? Se è così, che tipo di muscolatura pensi sia debole e provochi ciò? Annotati questa cosa. Se hai bisogno di filmare i tuoi atleti mentre eseguono la prova per poi riguardare il video, fallo.

3. Il bacino

La cosa che bisogna guardare in questo caso è se l'atleta stia facendo perno sul bacino oppure no. Se l'atleta esegue un movimento nel quale muove subito le ginocchia o non fa veramente perno, ciò significa che non c'è molto nella catena posteriore. Ciò può darti ulteriori elementi sui punti deboli. Vai avanti su questa strada e aggiusta l'allenamento di conseguenza.

4. Fattore tempo

Questo è un fattore molto importante. Usa il buon senso e l'esperienza e ripensa alle centinaia o addirittura migliaia di atleti che hai allenato e ai quali hai fatto fare questo test. Che aspetto avevano gli atleti esplosivi (fibre veloci) quando lo eseguivano? Facevano velocemente perno sul bacino, senza andare troppo a fondo nella fase di carico, per poi esplodere verticalmente e far segnare un buon risultato. Adesso pensa agli atleti non esplosivi (fibre lente). Sono quelli che non capiscono fino in fondo cosa sia una contrazione eccentrica veloce e non registrano mai un buon risultato nel vertical jump. Osserva la velocità con la quale viene eseguito il movimento e avrai un'idea precisa del tipo di atleta. Naturalmente ci saranno delle eccezioni, ma non così spesso. Come puoi strutturare un allenamento per ciascuno di loro?

5. Atterraggio

L'atterraggio del vertical Jump ha bisogno di un po' più di tempo, ma deve comunque essere valutato. Come atterra l'atleta dopo aver provato a raggiungere la massima altezza? Non riesce a mantenere il controllo? Atterra su un piede e poi finisce per usare le mani per evitare di cadere a terra? Cade piatto sul sedere? Sa come ricomporsi dopo il salto? Tutti questi movimenti ti daranno delle informazioni per capire esattamente come l'atleta controlla il proprio corpo. Se l'atleta finisce il movimento in posizione di accosciata per assorbire l'energia eccentrica, cosa puoi dedurne riguardo alla forza? Qui ci sono un sacco di cose da imparare.
Se in questo momento stai dicendo a te stesso: "Grazie Cory. Hai appena scritto un articolo che mi lascia con più domande che risposte", hai ragione. Io non ho scritto questo articolo per darti gli strumenti per risolvere quei problemi, ma per creare una piattaforma che incoraggi un feedback. Se stai solo solo misurando il vertical Jump per vedere i cm totali, stai perdendo un sacco di informazioni sui tuoi atleti. Come userai le informazioni dipende da te e questa cosa sarà diversa da programma a programma. Alla fine, non usare il vertical jump come test, usalo come verifica.

Riferimenti

Wisloff, U., Castagna, C., Helgerud, J., Jones, R., Hoff, J. (2004).Strong correlation of maximal squat strength with sprint performance and vertical jump height in elite soccer players. British Journal of Sports Medicine, 38(3), 285-288.
Bobbert, M. F., Soest, A. J. (1994). Effects of muscle strengthening on vertical jump height: A simulation study. Medicine and Science in Sports and Exercise, 26(8), 1012-1020.
Carlock, J. M., Smith, S. L., Hartman, M. J., Morris, R. T., Ciroslan, D. A., Pierce, K. C., Newton, R. U.,...Stone, M. H. (2004). The relationship between vertical jump power estimates and weightlifting ability: A field test approach. Journal of Strength & Conditioning Research, 18 (3), 534-539.

L'articolo originale è pubblicato su EliteFTS.com.

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Note sull'autore

Cory Cook da tre anni è Strength & Conditioning Coach per la Pittsburgh Pirates Organization, dopo essere stato assistente presso la Ohio State University in diversi sport. Prima di lavorare con i Buckeyes, Cory è stato Graduate Assistant of Strength & Conditioning alla University of Central Oklahoma, dove ha conseguito il Master in Exercise Science. Cory ha anche giocato a baseball alla Radford University dove ha conseguito la laurea in Medicina dello Sport.

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