RawTraining

Quante ripetizioni devo fare?

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  1. Leviatano89 - moderatore -ha scritto:
    12 gennaio 2012

    Primo articolo del nuovo anno :-)

    http://prudvangar.wordpress.com/2012/01/12/quante-ripetizioni-devo-fare/
  2. phoenix ha risposto:
    12 gennaio 2012

    buon articolo, cmq alla fine è il principio del caro e vecchio rest pause, stile: "prendi il 10rm e facci 20 reps!" o del cluster di poliquin.

  3. Leviatano89 - moderatore -ha risposto:
    12 gennaio 2012

    No assolutamente, è l'esatto opposto! Lavorare a "singole" non significa affatto lavorare in rest pause.. è la logica dietro ogni ripetizione di qualsiasi sport, fuorché nel bodybuilding!

    Senza considerare che con un rest-pause simile semplicemente si cerca di fare una ripetizione in più, questi lavori invece cercano semplicemente di lavorare in modo più pulito possibile.

  4. Leviatano89 - moderatore -ha risposto:
    12 gennaio 2012

    anche se ammetto che il concetto di "lavorare sotto fatica" può trarre in inganno, ma è sempre il buffer a farla da padrone. Ovviamente, non si lavora così, ci stava di più un prendi un 20rm e facci 10 ripetizioni

  5. phoenix ha risposto:
    12 gennaio 2012

    ma guarda, poliquin parla di prendere un 90% 1rm e farci 5 reps (in linea con la tavola di prilepin) con 15" di pausa tra una reps e l'altra, aumentandola se si parla di atleti avanzati.
    quando si parla di rest pause, la tecnica perfetta è data per scontata. il fatto di fare 20 reps con un peso da 10 è chiaramente solo un modo di dire. imho il rest pause non è altro che una sessione intensa stile kb.
    secondo me, sono gli autori del passato ad essere stati fraintesi, poi magari mi sbaglio, eh ;-)

  6. Leviatano89 - moderatore -ha risposto:
    12 gennaio 2012

    5 reps non sono molto in linea con la tabella di prilepin, non credo proprio siano fattibili se non con un recupero molto elevato, ma... utilità?

    Senza considerare che oltre certe % bisogna considerare obbligatoriamente che la tabella di P. riguarda esercizi senza eccentrica, quindi applicarla come una calcolatrice a squat e panca non è la via migliore.

    Ho capito quello che vuoi direi, davvero, ma non lo definirei un rest-pause, sennò poi si fraintende troppo il concetto di singole.
    Nel rest-pause ti fermi perché se tentassi di fare tutte le ripetizioni di fila non riusciresti a chiuderle tutte, nei lavori di tipo tecnico semplicemente ti risetti e ti fermi per non fare ripetizioni legate le une alle altre, per rendere ogni ripetizione un evento singole. Non ci deve essere un'eccessiva differenza tra il totale tecnico e il totale di ripetizioni se fossero legate le une alle altre

  7. phoenix ha risposto:
    12 gennaio 2012

    prilepin suggerisce che, con il 90% 1rm circa, il range ottimale di ripetizione sia tra le 4 e le 10 in serie di singole o doppie.
    quindi 5 singole sono ottimali e, in un'ottica di accumulo, aumentarle nel corso degli allenamenti potrebbe essere una delle possibili vie da percorrere.
    per il fatto che prilepin analizza le alzate olimpiche, quindi senza eccentriche, ovviamente hai ragione. posso solo ipotizzare che, tenendosi verso il limite inferiore del range, poliquin abbia ritenuto potesse andare bene lo stesso per gli altri sollevamenti.
    per il discorso utilità, ovviamente stiamo parlando di imparare a gestire pesi elevati nel tempo, rimanendo tecnici ed esplosivi sotto sforzo.
    alla fine credo che stiamo dicendo le stesse cose, ma utilizzando nomi differenti ;-)

  8. Leviatano89 - moderatore -ha risposto:
    12 gennaio 2012

    Si appunto, ma 4-10 totali, 5 singole sono perfetto, ma separate, non in un unico set in "rest-pause". Senza considerare che sono infattibili... don't try this at home :-D
    Poi ammetto che con Poliquin sono abbastanza prevenuto.... in alcuni casi a ragion veduta.

  9. Leviatano89 - moderatore -ha risposto:
    12 gennaio 2012

    Avevo dei dubbi e ho ricontrollato, non si sai mai.

    Il cluster di Poliquin direi che è fattibile solo con 90% falsati (cioè che in realtà sono inferiori, fattibilissimo da neofiti) oppure con megarimbalzoni e compagnia bella.
    Questo per quanto riguarda il set, sicuro l'allenamento a cluster che propone, cioè 5x5 (1, 15'', 1, 15'' etc...) è infattibile, più di quanto non sia la singola serie: vuol dire stare 75'' + l'esecuzione con il proprio 90% sulle spalle....... improponibile! Capisco il "no pain no gain", però è esagerato qui.

    Senza considerare che si sfora del volume consigliato da Prilepin di ben più del doppio.

  10. Lord Bafford ha risposto:
    13 gennaio 2012

    se un giorno riprendessi in mano "seriamente" il bilancere, questi sarebbero i protocolli che seguirei, non ho più dubbi, ma anche da prima dell'articolo ....

  11. adogruzzaq, RTSMC ha risposto:
    13 gennaio 2012

    Il cluster di Poliquin è fattibile da tutti, semplicemente basta fare le alzate male. Cioè imprimere meno energia in ogni ripetizione di quello che si potrebbe.
    In pratica ogni ripetizione si va a risparmio per sopravvivere. Vedi il buon vecchio paradosso di rollo.

    Il che mi sembra tutto molto lontano da un ottica moderna e rawtraining.

  12. PrisonBreak ha risposto:
    13 gennaio 2012

    Ottimo articolo davvero!

    Disarmente nella sua semplicità ma sicuramente efficace.
    Se tutti quelli che iniziano a fare pesi leggessero una cosa così e la mettessero in pratica si vedrebbero molte meno ca***te in giro.

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