Come sempre tutto ruota attorno agli obbiettivi primari del blocco.
Il più delle volte il Deadman walk finisce con gli avambracci colmi di acido lattico e incapaci di tenere la presa. Ecco dunque che un esercizio di resistenza non può che essere messo in coda alla sessione. Spesso, ma non sempre, è un finisher.
Se il tuo blocco prevede delle sessioni impegnative di stacco e pull-ups o chin-ups, io eviterei di eseguire il Deadman walk. I muscoli dell'avambraccio coinvolti nella presa (flessori ed estensori) hanno bisogno di tempi di recupero lunghi, per tanto 2 sessioni importanti alla settimana sono sufficienti.
Il Deadman walk lo inserisco nelle sessioni di GPP/strongman a fine microblocco. Nel mio caso di venerdì.
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