RawTraining

Una certificazione da non fare

Una certificazione da non fare

Non è mai facile scrivere un articolo. Devi trovare il tono giusto da usare per il tuo target, devi esprimere i concetti in modo chiaro ed essenziale, devi incuriosire, essere professionale ma anche divertente. Ma c'è una cosa che colpisce più di tutto. Una cosa che conquista il lettore. Ci devi credere.

Se credi in quello che dici, il suono delle tue parole arriva molto più lontano.

Bene, in questo articolo dovrei convincervi a fare questa certificazione. Vi posso assicurare che io odio vendere, odio dover convincere qualcuno a dover acquistare un mio prodotto.
Eppure proporvi la certificazione di RawTraining mi verrà facile, perché essenzialmente è una CERTIFICAZIONE IN CUI CREDERE.

Visto che Paolo ed Ado vi parleranno già degli altri workshop, Programmazione e Bilancieri, io mi soffermerò di più sulla giornata dedicata ai kettlebell.
Alcuni di voi sbufferanno per l'ennesima certificazione che ha a che fare con l'attrezzo russo, eppure vi posso assicurare che c'è qualcosa di nuovo nell'aria. Per capire perché questa certificazione è differente vi dirò non tanto quello che offre, ma cosa serve per allenarsi correttamente.

Valutazione funzionale delle maggiori catene muscolari che entrano in gioco.

Il corpo umano non è fatto da singoli muscoli separati l'uno dall'altro. È un insieme fasciale e neurale. Un unico gigantesco muscolo che si contrae e rilassa in sequenza, come gli atri e ventricoli del cuore.
Ogni catena muscolare ha un'attivazione pre-definita. Questo vuol dire che i muscoli si contraggono quasi sempre con delle sequenze prestabilite. Nella catena estensoria si contrae sempre per primo... (lo scoprirete al corso) e via via gli altri muscoli in sequenza. Questo avviene perché le catene si contraggono quasi sempre dal muscolo più forte al più debole. È sempre il motore primo a dare il via al movimento. Così come avviene in una bicicletta dove si fa forza sul pedale per far girare la ruota, così il nostro corpo attiva le catene muscolari.
Ora, per saperle sfruttare è importante capire che i muscoli possono generare differenti forze a seconda della loro lunghezza (anche questo lo scoprirete al corso). Pre-tensionare, nei grandi movimenti, i motori primi, permette di sfruttare appieno il potenziale della catena. Conoscere le catene muscolari, la loro attivazione, il loro pretensionamento, è il requisito di base per lavorare sul proprio potenziale.

Valutazione funzionale delle tensioni muscolari

La vita sedentaria, la nostra morfologia, i traumi, gli aspetti emotivi, ecc, mutano in ognuno di noi la postura. Tutti usciamo dal modello accademico della normopostura e siamo caratterizzati da aggiustamenti soggettivi.
Il corpo ricerca sempre:

  • L'equilibrio
  • L'economicità
  • L'assenza del dolore

Per soddisfare questi principi la postura cambia, alcuni muscoli si accorciano, altri si allungano, alcuni diventano più forti, altri più deboli. Prima di proporre qualsiasi esercizio, può essere utile effettuare un'analisi di questi punti? Può essere utile sapere se il soggetto presenta delle tensioni già a riposo e dove sono localizzate? Dove sono gli anelli deboli?
A fine allenamento può essere interessante sapere come testare le catene che sono rimaste rigide? Sapere se c'è una disparità tra il lato destro e sinistro? Questo un Professionista serio dovrebbe saperlo valutare. Volete esprimere il massimo della performance nel massimo della sicurezza? Dovete saper valutare funzionalmente la persona.

Analisi delle forza e del centro di massa.

Ogni oggetto ha un centro di massa (baricentro) determinato dalle forze interne. Quando delle forze esterne influenzano l'oggetto, il centro di massa cambia. Quando vi muovete il corpo è sempre alla ricerca di un nuovo equilibrio. Se il vostro baricentro cade fuori dal poligono d'appoggio cadete. Bene, in tutti gli esercizi le forze esterne influenzano le vostre forze interne. Capire cosa avviene esattamente ci permette di capire perché il corpo si muove in un determinato modo, perché alcune persone usano una tecnica piuttosto che un'altra.
Come fare a bilanciare le forze in modo ottimale?
Se siete padroni del vostro baricentro siete padroni della tecnica. Al corso vedremo quali conoscenze bisogna possedere per dominare questo aspetto.

Analisi medica degli esercizi.

Alla certificazione hanno contribuito diversi medici (cardiologo, podologo, radiologo) che hanno studiato cosa avviene nel corpo umano durante l'esecuzione degli esercizi con i kettlebell. Nella posizione di rack come si allineano le vertebre lombari? Nella giornata vedremo direttamente le radiografie e la relativa analisi sullo scarico delle forze (già vi preannuncio che non si scaricano sulle creste iliache come credevo).

TECNICA

Tutti parlano di tecnica ma si può veramente parlarne senza avere in mente un'analisi completa dei punti sopracitati? Altrimenti di cosa parliamo? Non facciamo altro che ripetere convinti quello che altri ci hanno insegnato, senza avere in mano un'analisi critica delle cose. LA TECNICA SEGUE SEMPRE LA PERSONA NON VICERVERSA.
VOLETE ESSERE DEI PROFESSIONISTI? PARTITE DA QUA.

Se, come avviene in TUTTI gli altri corsi, partite subito dal kettlebell siete già rimasti indietro anni luce. Noi vi proponiamo un corso sulla persona, conosci te stesso per poter imparare ad usare tutto il resto.
Ecco, questi sono alcuni dei punti fondamentali che tratteremo alla certificazione. Ne vedremo tanti altri, forse ancora più importanti, ma senza la base non si va da nessuna parte.
Se credete però che con 4 giornate imparerete a fare una valutazione funzionale vi sbagliate di grosso. Si può imparare uno slancio o uno strappo in un giorno? Ad ogni modo noi vi daremo gli strumenti, vi mostreremo e vi faremo provare. Vi indicheremo la via, ma starà poi a voi fare il percorso spendendo ore e ore a casa.

Se vuoi il massimo devi essere pronto a pagare il massimo

Noi vogliamo creare i migliori trainer funzionali. Per ottenere questo scopo vi daremo tutti gli strumenti necessari ma starà a voi farvi il culo. Volete essere i migliori? Impegnatevi per esserlo. Credete che 4 giorni formino un professionista? Fate un altro corso. Sono le ore spese a casa a studiare, sono le ore spese ad allenarvi e ad allenare che faranno la differenza.

NON È UNA CERTIFICAZIONE PER TUTTI.
NON È UNA CERTIFICAZIONE MA È UN PERCORSO.

Se pensate che basterà pagare per passare, iscrivetevi altrove. Se pensate che bisognerà essere competenti e preparati per passare allora questa è la vostra certificazione.
Noi vogliamo solo gente che dedica alla propria passione tempo e fatica. Noi vogliamo persone che abbiamo la curiosità intellettuale di capire il perché delle cose. Noi vogliamo persone che non si sentano mai arrivate ma che abbiano sempre la fame di migliorare.
Per tutti gli altri questa sarà una certificazione da non fare.
Io sono orgoglioso di proporvela, voi allo stesso sarete orgogliosi di superarla.

Note sull'autore

Andrea Biasci è un utente del forum ispirato dagli altri utenti, con voglia di crescere e progredire sia sul campo che nello studio.
Per info: Project inVictus
Andrea è RawTraining Strength Master Coach.

Commenti

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  1. tenchi, RTSS ha scritto:
    05 luglio 2011

    Bravo mi Piace!!!e trovo molto interessante l'impronta che darai alla giornata sul kettlebell,effettivamente qualcosa di diverso!!!

  2. biro73, RTSS ha scritto:
    22 luglio 2011

    andrea sai gia' quello che penso sul tuo metodo di lavoro e la tua professionalita'..quindi se devo imparare ad usare i kb assolutamente cerchero' di imparare il meglio possibile da te .l'introduzione che hai fatto e' gia per me bibbia roberto soriente .

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