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Homemade tool: Bulbag

Homemade tool: Bulbag

Il bulgarian bag, ribattezzato affettuosamente dai membri della crew di RawTraining Bulbag è un attrezzo davvero unico. Inserito nelle tue sessioni di condizionamento o GPP (Genaral Physical Preparedness), eleva istantaneamente il livello di intensità di qualsiasi esercizio, specie se ti stai dedicando alla forza resistente. Ergonomico, rende semplici step up, squat ed affondi. Beh semplici per modo di dire, prova a fare affondi dinamici in salita per 100 metri con 20 kg sulle spalle e poi ne riparliamo. Confesso che quando qualche tempo fa l'ho visto per la prima volta in azione, le rotazioni mi hanno fatto letteralmente sbavare. Dopo aver dato un'occhiata in giro per il web, con i ragazzi abbiamo deciso di fabbricarceli per conto nostro, sì hai capito bene abbiamo costruito un'intera famiglia di Bulbag!

Per scrupolo ecco quello che puoi trovare in giro:

  • Su e-bay non c'è nulla di utile
  • In Italia* viene commercializzato da Lacertosus con due edizioni (fitness e club edition) a partire da 149,95 euro per il bag da 5 kg.
  • All'estero li puoi trovare ai seguenti indirizzi:
  • Suples a partire da 119,95 USD più le spese di spedizione
  • Functionalhandstrength.com a partire da 119,99 USD più le spese di spedizione
  • Foeldeak.com a partire da 139 euro più le spese di spedizione

*Pare che a breve saranno commercializzati anche da Olympian.it.

Avrai ormai compreso che l'ordine dei prezzi è più meno a partire dai 100 euro in su. Potrei continuare sullo stesso ordine di prezzi praticamente per tutti i siti nei quali vendono attrezzatura. Ah dimenticavo: il tutto più le spese di spedizione, il che significa praticamente raddoppiare la cifra per i siti esteri.

Così mi sono attivato...

Il materiale

Questa è la parte di gran lunga più divertente. L'unico limite è la tua immaginazione. Usa ciò che hai, recupera ciò che vuoi. Per iniziare vai da un qualsiasi gommista e chiedigli se ti può regalare delle camere d'aria di Suv o Tir. Sarà felice di disfarsene gratuitamente. Se ti dovesse chiedere dei soldi, rivolgiti a qualcun altro. Questione corda: usa ciò che hai in casa. Alla meno peggio vai da Longono o Sport specialist o qualsiasi altro negozio che venda materiale per l'alpinismo ed acquista un pezzo di corda da poco meno di tre metri. Certo puoi anche optare per la corda in canapa che puoi recuperare presso un negozio del fai da te della grande distribuzione (Bricocenter, Brico Io, GranBrico, Castorama, Leroy Merlin, ecc..) oppure da un ferramenta. Il resto del materiale è costituito da nastro adesivo, nastro isolante, fascette in plastica oppure fil di ferro o fascette in metallo.
Questione materiale di riempimento del Bulbag: grazie all'azienda di un membro della crew ho recuperato dei sacchi di materiale plastico gratis (è la guaina dei cavi elettrici tritata). Ogni sacco contiene 25 kg di materiale. Altrimenti puoi orientarti verso la sabbia, il cemento o qualsiasi cosa tu riesca rimediare. Comunque ecco un possibile elenco del materiale:

  • Una camera d'aria di un Suv
  • Un sacco di materiale plastico da 25 kg
  • Una confezione di fascette a strappo da elettricista
  • Corda in nylon per circa 270 cm
  • Un rotolo di nastro adesivo isolante da elettricista
  • Un rotolo di nastro adesivo da arrampicata

Tutto il materiale mi è costato meno di 10 euro. Non male direi.

Gli utensili

  • Una bilancia
  • Una forbice
  • Una bottiglia di plastica
  • Un metro

Come sempre ci siamo arrangiati con quello che avevamo. Usa ciò che hai! Sii creativo ed elastico! Il progetto del Bulbag descritto è solo una traccia, non è certo vangelo. Modifica, innova, in base alle tue esigenze, ai tuoi scopi.

La preparazione del Bulbag

Facile e divertente, te la cavi in meno di 20 minuti. Come prima cosa devi tagliare la camera d'aria. Dividila in due non avendo paura di restare abbondante. Avrai modo di aggiustarne la lunghezza verso la fine del tutorial.

Ora prendi un capo della fune e piegalo indietro fino ad ottenere un cappio di 35 cm circa. Anche qui la misura è solo indicativa, puoi variare secondo le tue esigenze. Con una fascetta stringi l'estremo della corda e rimuovi con la forbice la fascetta in eccedenza. Con il nastro isolante inizia a nastrare la corda partendo dalla fascetta fino a risalire verso il cappio per una lunghezza pari a circa due pugni. L'asola risultante ti servirà per eseguire i movimenti di curl e di press, oppure per infilarci le braccia durante i push-up appesantiti. Anche qua puoi variare la dimensione dell'asola utilizzando più o meno corda. Se vuoi esegui subito la medesima operazione per l'altro estremo della fune.


Infila la corda all'interno della camera d'aria. Si tratta ora di fissare la camera d'aria alla corda. Calcola più o meno lo spazio di un pugno ed usa le fascette per stringere meglio che puoi i vari elementi. Noi ne abbiamo usate tre, ma è solo un'indicazione. Per far aderire al massimo la camera d'aria usa una piegatura a farfalla.



Ancora una volta taglia la parte eccedente delle fascette. Prendi infine il nastro da arrampicata ed inizia a nastrare partendo come sempre dalla prima fascetta. Ecco il risultato.

Una volta completato il primo estremo prendi la bottiglia e la bilancia. Usale la bottiglia per riempire la camera d'aria con la quantità desiderata di materiale. Ottenuto il peso desiderato, costruisci con il medesimo procedimento descritto in precedenza l'altra asola. Se necessario accorcia la fune.

Ora armati di forbice ed accorcia la camera d'aria fino a portarla alla stessa misura dell'altro estremo del Bulbag e chiudilo con le fascette.

Rimuovi l'eccedenza delle fascette e sigilla il tutto con il nastro d'arrampicata. Et voilà! Il gioco è fatto. Facile, vero? E pure divertente. Per rendere uniforme il Bulbag prendilo pure a calci e pugni per compattare la distribuzione del materiale. Infine un consiglio: prima di chiudere il secondo estremo puoi usare la fune, tirandola o mollandola, per variare la curvatura. È una scelta personale che dipende dalla conformazione delle tue spalle. Cerca di ottenere una forma che sia il più ergonomica possibile.

Bello vero? E non è tutto! Ecco che è venuto fuori dalla tana in un pomeriggio di lavoro!
Un'intera famiglia: dai 10 fino ai 25 kg! Ce n'è per tutti i gusti.

La manutenzione

Non esiste! Potete maltrattarlo come più ti pare e piace. Se per caso si dovesse bucare, è sufficiente usare il nastro o del silicone per sigillare il buco.

Gli esercizi
Versatile, funzionale, robusto, il vostro Bulbag è pronto all'azione. Usalo! Ricordati, sei tu che fai la differenza, sei tu che puoi cambiare le cose. Guarda questo video giusto per farti un'idea della sua versatilità!

Ora si inizia a giocare.

Robori Virivm Impera

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Commenti

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  1. EoS ha scritto:
    01 aprile 2010

    Ciao ragazzi...sarebbe fantastica solo che ho provato ad andare da diversi gommisti nella mia zona e non hanno più camere d'aria...soltanto uno me ne ha data una piccolina (penso sia di uno scooter)....qualche consiglio?? magari su qualcosa di alternativo da utilizzare come involucro? ....grazie

  2. UnoQualunque ha scritto:
    22 maggio 2010

    Ciao, interessante come potersi costruire una BulBag, potresti provare a sostituire la camera d'aria : Tagliando un paio di vecchi Jeans ed usare la parte delle gambe, magari se pensi che non riescono a sopportare il peso che vai a mettere, prova ad infilare una volta tagliate una gamba dentro l'altra.

  3. ruyblas ha scritto:
    20 luglio 2010

    Quale e' la differenza tra bulbag e sandbag?
    Grazie

  4. giovanni ha scritto:
    17 ottobre 2010

    Giancarlo,

    potresti condividere il nome della ditta di materie plastiche del tuo amico? A lui smaltiremmo degli scarti e noi non dovremmo andare a cercare a caso palline di plastica! La sabbia ed il cemento hanno il difetto che al minimo taglio della gomma va sabbia ovunque. Ho pensato a dei sassi, ma o sono piccoli o non si distribuiscono bene nel sacco.
    ....sono in fase costruttiva e manca solo il "companatico" !

  5. alextrashmetal ha scritto:
    11 luglio 2011

    Ciao.

    Nel caso volessi fare un bulgarian bag ' apribile ' ........cioè facilmente apribile ,senza tagliare nulla...... come fare?

    avete qualche idea?

  6. greatescape ha scritto:
    08 settembre 2012

    ciao gentilmente potrei sapere il materiale plastico di riempimento come si chiama e dove trovarlo?
    sto girando diversi ferramenta e centri di materiale edile ma non trovo nulla.
    sono andato anche in un negozio che vende materiali plastici ma niente.
    in che situazioni viene utilizzato?
    il costo del materiali immagino sia sui 5 euro per 25 kg come nell' articolo.

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